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Fatti di carta: il futuro è responsabile e sostenibile.

certificazione carta

Sembra ormai un fatto assodato che la nostra società si sviluppi sempre più sull’immateriale, con la “scomposizione” digitale degli oggetti, assemblati in pixel o byte nella realtà virtuale, dove prodotti e servizi trovano un veloce ed efficace strumento di diffusione comunicativa.

Tuttavia, accanto al WEB, ai social media e alle forme digitali di veicolazione di valori, funzioni e concetti, c’è un supporto che ha alle spalle una lunga e sapiente tradizione e che conserva intatta una grande efficacia comunicativa, la carta. Un impatto che risiede principalmente nel suo fascino sensoriale: quante sfumature, sul piano comunicativo, può contenere la carta, sia nella dimensione “falsamente” bidimensionale del foglio che in quella più strutturata della scatola!
Il valore della carta non è però legato solo alla sua efficacia come supporto alle miriadi di strumenti di comunicazione possibili, pensati per informare, promuovere o convincere. Secondo recenti studi realizzati in America, contro le previsioni di chi scommetteva sul totale trionfo del digitale, ventenni e trentenni, studenti e no, amano leggere volumi stampati su carta perché, nonostante il tempo impiegato sia maggiore rispetto alla consultazione dello schermo, la lettura risulta più accurata e attenta e priva delle distrazioni del web. Inoltre, lo studiare su un supporto fisico facilita la memorizzazione consentendo una sorta di orientamento spaziale al lettore.
Ma, se c’è un futuro per la carta, questo non può rimanere ancorato a modalità di produzione superate e non più adeguate. Crediamo fermamente che occorra perseguire un razionale equilibrio tra innovazione e funzionalità, e intraprendere con decisione la strada univoca di una carta che sia frutto di una filiera responsabile e sostenibile.
Per fare questo c’è la tecnologia e ci sono gli strumenti operativi e amministrativi, si tratta, come sempre, di sensibilizzare imprese e utenti a un deciso cambiamento di mentalità, che non lasci spazio a incertezze.

Noi di Cabiria – che abbiamo nella responsabilità sociale la radice del nostro agire – abbiamo già compiuto questa scelta e entro maggio avremo la certificazione seguendo gli standard di gestione forestale responsabile. Certificarsi significa dare a noi stessi e ai nostri clienti la garanzia di prodotti realizzati con una carta – bianca, riciclata o ecologica – che è il risultato di un percorso valoriale: green perché rispettoso dei delicati equilibri naturali e solidale perché rispettoso dei diritti delle persone e delle comunità. Ma anche di rilevanza economica nella misura in cui è un plus da spendere sul mercato senza gravare l’ambiente e la società delle sue conseguenze.

E allora carta sì, ma che sia certificata!