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Le cartoline d’auguri tra comunicazione e marketing

stampa cartoline auguri parma

Natale è alle porte. Per le aziende questo è uno dei periodi più frenetici: ci si prepara a chiudere il bilancio, ci si guarda indietro per valutare quanto si è fatto, si prendono decisioni per l’anno nuovo ormai vicino, e si pensa a come ringraziare dipendenti e partner per il cammino svolto insieme, anche attraverso cartoline d’auguri.
Infatti, per quanto possano sembrare uno strumento un po’ vintage ai tempi delle relazioni digitali, le cartoline di Natale sono ancora oggi un efficace mezzo di comunicazione – e perché no, di marketing – che permette di strizzare l’occhio ai clienti, creare empatia con i dipendenti e magari alimentare nascenti relazioni.

Quando è nata la tradizione delle cartoline d’auguri?

Nel 1843 l’imprenditore Henry Cole commissionò all’artista John Callcott Horsley mille biglietti d’auguri da inviare agli amici. Resosi conto di aver dato vita a un prodotto che poteva essere commercializzato, iniziò la vendita dei biglietti d’auguri. E se la regina Vittoria ne fece un fenomeno d’élite, una moda destinata a poche e illustri personaggi, la svolta “pop” si deve al litografo inglese John S. Day che, nel 1870, iniziò a stamparne grandi quantità con lo scopo di renderle accessibili a tutti. Nel corso del ‘900 le cartoline d’auguri divennero anche fonte di lavoro per grandi artisti e grafici pubblicitari, come il triestino Dudovich o come Salvador Dalì che ideò una serie di biglietti d’auguri per un’azienda farmaceutica. E torniamo così al tema del nostro articolo, le cartoline d’auguri come strumento aziendale di comunicazione e marketing.

Le cartoline natalizie per i clienti: consigli per il focus giusto.

Anche qui vale la regola che il messaggio deve adattarsi al destinatario e al contesto, pertanto possono esistere diverse tipologie di biglietti d’auguri.
Per esempio, nel caso di rapporti consolidati con i clienti e in contesti di business meno formali, si può osare, abbandonando la classica iconografia natalizia e le frasi fatte, per creare un layout originale e fuori dagli schemi, con tutte le caratteristiche per rimanere impresso. Mentre, al contrario, se vi rivolgete a clienti con cui è necessario mantenere un certo livello di “distanza” in un contesto “istituzionale”, una soluzione “mediana” è la più opportuna: una cartolina di Natale con una creatività estremamente professionale (e che comunichi in modo implicito anche la qualità del vostro profilo), chic e minimal, ma senza scadere nel banale.

Biglietti d’auguri: la carta più adatta.

Anche la carta ha la sua importanza nel definire il registro della vostra comunicazione. Una carta che trasmetta pregio, valore, esclusività qualificherà allo stesso modo la vostra azienda e farà percepire a chi la riceve la cura con cui la cartolina augurale è stata pensata, fabbricata e spedita. Stampare poi in carta ecologica, riciclata o in carta certificata (qui da Cabiria stampiamo in carta certificata FSC® Forest Stewardship Council®, Cabiria infatti è certificata FSC® C130220), veicolerà l’immagine di un’azienda attenta alla sostenibilità dei suoi progetti e sensibile ai temi della responsabilità ambientale, economica e sociale.

Cartoline di Natale con la stampa digitale.

Passiamo allo step successivo, quello della stampa. Oggi la stampa digitale permette di realizzare i biglietti d’auguri in modo rapido, economico, anche in poche copie, con il livello qualitativo adeguato a uno strumento aziendale.

Insomma le cartoline d’auguri sono uno strumento di marketing da non sottovalutare, con un forte potenziale comunicativo ed emotivo. Per questo è essenziale che vi rappresentino: solo una comunicazione trasparente e vera sarà capace di creare un legame sincero con chi la riceve. E allora anche a noi non resta che dirvi “Auguri”!