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I trend della grafica per il 2018. Dal Duotone al Low Poly Design.

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Ogni nuovo anno è l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte dei vari settori professionali. A 2018 ormai inoltrato, possiamo dire che il 2018 si è aperto con tante novità e innovazioni anche in ambito comunicazione. Soprattutto per la grafica e il design è importante conoscere i trend grafici 2018 con cui occorrerà fare i conti. Gusto e mode infatti condizionano le tendenze grafiche. Ma anche gli elementi più tecnici devono essere tenuti in considerazione. Un dato ormai consolidato ad esempio è l’accesso sempre più frequente a internet da mobile. Come noto, infatti, il cellulare va superando il desktop, tanto che – solo in Italia – sono 48 milioni gli utenti che accedono a internet da smartphone. Prendete allora biro e carta e iniziate a prendere appunti: ecco le principali novità della grafica nel 2018.

Minimal. Togliere, non aggiungere

Il vostro mantra deve essere: togliere, non aggiungere. Quando si progetta un layout per dispositivi mobili occorre ridurre al minimo gli elementi, cercando di rendere fluida l’immagine. Occorre creare tanto con poco, dar vita a immagini che – nella loro semplicità – siano in grado di convertire e stimolare engagement. Suggerimento importante: ricordatevi di inserire CTA efficaci, gli inviti all’azione hanno un grande potere persuasivo.

Cinemagraphs: un mix tra immagini e video

Coniato da Jamie Beck e Kevin Burg, con il termine “Cinemagraphs” si intende la commistione tra video e fotografia. È un’immagine che contiene un “momento di vita“, è una fotografia in cui un piccolo movimento continua a ripetersi incessantemente. Il risultato? Un breve racconto emozionale, suggestivo e ipnotico.

Due colori bastano. Il Duotone

Utilizzato per la prima volta da Spotify, poi diventato cavallo di battaglia di brand e agenzie di comunicazione, il duotone è un effetto che abbiamo già imparato a conoscere nel 2017. Consiste nell’elaborare una foto utilizzando uno o due colori (possono essere tonalità contrastanti o complementari) per un risultato “fresco”, pop, moderno, che si integra alla perfezione con il linguaggio dei social media.

Low Poly Design

Dopo il flat design ecco il Low Poly, liason tra la seconda e la terza dimensione. Tecnica usata principalmente per la realizzazione di videogiochi in 3D, deve il suo nome al fatto che prevede pochi poligoni, per lo più triangoli, per costruire figure più complesse. Il Low Poly è in grado di dare una “sferzata” vivace ai contenuti, è un design che – utilizzando pochi e geometrici elementi – crea un layout semplice e di impatto. In perfetto stile minimal.

Autenticità, raccontare il vero

Questo trend, in realtà, non interessa solo la grafica, ma anche il content marketing. Nel 2018 è importante il ricorso all’autenticità, a uno storytelling genuino, a una narrazione vera che mette al centro immagini altrettanto vere. Che sia minimal, duotone o un video, quello che devono esprimere le vostre immagini deve essere aderenza alla realtà, devono raccontare l’azienda o il prodotto senza filtri, senza “luccicanti” patine. E, se avete le disponibilità, dite addio alle foto prese da banche dati, fotografie stereotipate e tutte uguali, per cedere il passo a racconti intimi, anche se imperfetti.